PARLIAMO DI CUORE....E NON SOLO...MA SEMPRE COL CUORE - Messaggio aziendale
MICHELE REINA - ALDO MORO - P. MATTARELLAPiersanti MattarellaSANDRO PERTINI - PIERSANTI MATTARELLAMATTARELLAMATTARELLAASSASSINIO MATTERELLAOMICIDIO MATTARELLA
 
 





IL DELITTO MATTARELLA FU PER LA SICILIA CIO' CHE IL DELITTO MORO FU PER L'ITALIA























































" SE DOVESSE SUCCEDERMI QUALCOSA DI GRAVE - DIRA' MATTARELLA ALLA SUA SEGRETARIA, DI RITORNO DA ROMA, DOVE HA INCONTRATO ROGNONI, MINISTRO DEGLI INTERNI - SI RICORDI DI QUESTO INCONTRO CON IL MINISTRO ROGNONI, PERCHE' A QUESTO INCONTRO E' DA COLLEGARE QUANTO MI ACCADRA' ! "








































PIERSANTI MATTARELLA, IL PRESIDENTE DELLA REGIONE CHE VOLEVA UNA SICILIA " CON LE CARTE IN REGOLA "








 " COME SAREBBE CAMBIATA PALERMO CON PIERSANTI MATTARELLA PRESIDENTE DELLA REGIONE, BORIS GIULIANO CAPO DELLA SQUADRA MOBILE, GAETANO COSTA PROCURATORE DELLA REPUBBLICA, CESARE TERRANOVA E ROCCO CHINNICI ALLA GUIDA DELL'UFFICIO ISTRUZIONE, PIO LA TORRE SEGRETARIO DEL PCI, CARLO ALBERTO DALLA CHIESA PREFETTO ANTIMAFIA, E COSI' VIA, LUNGO L'INTERMINABILE CATENA DI DELITTI DEGLI ANNI OTTANTA ?! E CHE COSA SAREBBE DIVENTATA L'ITALIA SE A QUESTI UOMINI FOSSE STATO CONSENTITO DI CAMBIARE LE COSE ?! "
                                            da " LA CITTA' MARCIA " di Bianca Stancanelli




MATTARELLA


























9 FEBBRAIO 1978 : A 42 ANNI PIERSANTI MATTARELLA DIVENTA PRESIDENTE  DELLA REGIONE SICILIANA.  AMICO ED ALLIEVO DI ALDO MORO, ATTENTO AGLI INSEGNAMENTI DI DOSSETTI E LA PIRA, MUORE  PERCHE' E' INCOMPATIBILE CON LA MALAPOLITICA, VA CONTRO GLI INTERESSI POLITICOMAFIOSI, RAPPRESENTA LA VOGLIA DI CAMBIAMENTO...CHE VA FERMATA !
MUORE PER QUELLO CHE HA GIA' FATTO IN TEMA DI RIFORME E PER QUELLO CHE POTREBBE ANCORA FARE,  MUORE PERCHE' VUOLE CACCIARE I POLITICI CORROTTI, MUORE PERCHE' VUOLE INDAGARE SUI FUNZIONARI E I BUROCRATRI INFEDELI .
CON LA SCOMPARSA DI MORO E DI MATTARELLA FINISCE LA STORIA DELLA SINISTRA DEMOCRISTIANA !

MATTARELLA
















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 LA STORIA DELL' ITALIA PER BENE SEMBRA TALORA UN LUNGO NECROLOGIO, PERO' E' BELLO PENSARE CHE QUESTI UOMINI, QUESTE DONNE, CI SONO STATI, OGNUNO CON LA SUA STORIA, MA TUTTI ACCOMUNATI DA UN IDEALE DI VITA CHE NON AMMETTEVA DEROGHE !
 
1) EMANUELE NOTARBARTOLO : muore perche' e' un funzionario integgerrimo
2) JOE PETROSINO : muore perche' e' un polizziotto intelligente e onesto e ha scoperto il legame di ferro tra mafia siciliana  e Cosa Nostra americana
3) CARNEVALE E RIZZOTTO : la strage dei sindacalisti
4) PIERSANTI MATTARELLA E PIO LA TORRE: la buona politica
5) PEPPINO IMPASTATO : la rivolta morale all' interno della mafia
6) MARIO FRANCESE , DE MAURO, FAVA : il giornalismo fatto con la schiena dritta
7) GIULIANO, MONTANA E CASSARA' : polizziotti veri , " sbirri "
8)  DALLA CHIESA, E. BASILE, G. D'ALEO : carabinieri "fedeli" allo Stato, servitori dello Stato
9) LIBERO GRASSI E PAOLO GIACCONE : la societa' civile che si ribella alla mafia
10) PADRE PUGLISI : preti coraggiosi
11) FALCONE E BORSELLINO: Giudici !


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Falcone - inchiesta Spatola
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 


 
 
- "Lei sa di camminare con la morte addosso..."
- " Ma io sono un siciliano, un siciliano vero. Per me la vita vale come il bottone di questa giacca. "
- " Qualcuno pensa che andando a lavorare a Roma, dopo il fallito attentato
dell' Addaura, lei voglia gettare la spugna"
- " Chi lavora non puo' dimostrare per forza qualcosa, ogni giorno. Un uomo e' un vero uomo, una persona matura, quando non ha bisogno di dare dimostrazioni continue a chicchessia "
 
Intervista a G. Falcone di Attilio Bolzoni (1/3/1991)
 
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ENZO BIAGI
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
In un suo libro Enzo Biagi ricorda di un vecchio signore, molto saggio, che ai giovani sposi faceva questo augurio : " siate amici, il che vuol dire sappiate capire e, se si presentera' il caso, perdonare. E aiutatevi, perche'  si puo' essere in due ed essere soli !"



ENZO BIAGI

ENZO BIAGI














ALL' EPOCA DEL GOVERNO TAMBRONI ( ACCOZZAGLIA DC-MSI ), QUANDO LA POLIZIA AMMAZZAVA I MANIFESTANTI CON ARMI DA FUOCO,CARICHE A CAVALLO O SCHIACCIANDOLI CON LE CAMIONETTE,  BIAGI PROTESTO' SU "EPOCA " , DI CUI ERA DIRETTORE, E TAMBRONI LO FECE LICENZIARE !

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Gino Strada
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 




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ANDREA CAMILLERI
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 




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Enrico De Nicola
 
 
 
 










 
 







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PEPPINO IMPASTATO
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
















PEPPINO IMPASTATO



























PEPPINO IMPASTATO
























PEPPINO IMPASTATO
























IMPASTATO MUORE NEL MOMENTO IN CUI SI RISCHIA CHE VENGA ELETTO AL CONSIGLIO COMUNALE DI CINISI....AVREBBE AVUTO ACCESSO A DOCUMENTI  SU APPALTI E TANTO ALTRO !


PEPPINO IMPASTATO






















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EINSTEIN
 
 
 
 
 
 














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 " CHI NON SI RIBELLA AL DOLORE UMANO, 
    NON E' INNOCENTE "
 
 
GIUSEPPE FAVA
 



































IN UNA TRASMISSIONE TELEVISIVA, POCHI GIORNI PRIMA DI ESSERE AMMAZZATO, AVEVA DICHIARATO AD ENZO BIAGI : " I MAFIOSI STANNO IN PARLAMENTO, I MAFIOSI A VOLTE SONO MINISTRI, I MAFIOSI SONO BANCHIERI, I MAFIOSI SONO QUELLI CHE IN QUESTO MOMENTO SONO AI VERTICI DELLA NAZIONE ! "

LO UCCISERO CON CINQUE COLPI DI PISTOLA ALLA TESTA ! 



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CESARE TERRANOVA
 
 


























Cesare Terranova torna in Sicilia come presidente di Corte d'Appello, ma era il tempo in cui in appello venivano annullate le condanne in primo grado dei mafiosi !
Cesare  Terranova e' il candidato piu' autorevole per diventare capo 
dell 'Ufficio Istruzione !
Troppo per i mafiosi...va eliminato...ed e' facile farlo...lo Stato infedele lo mandera' al macello  - la Spectre ordina, la mafia esegue !!


CESARE TERRANOVA



















CESARE TERRANOVA

























































DALLA CHIESA - TERRANOVA



























DALLA CHIESA - TERRANOVA




























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MAURO DE MAURO
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 
 


MAURO DE MAURO ERA IL MIGLIORE. ERA, INNANZITUTTO, IL MIGLIOR GIORNALISTA IN CIRCOLAZIONE IN FATTO  DI MAFIA . I SUOI SERVIZI....ERANO PEZZI INCISIVI.................., DIFFICILMENTE EGUAGLIABILI DA UN PUNTO DI VISTA GIORNALISTICO E TALVOLTA, DI UNA ELEGANZA STILISTICA ESEMPLARE. 

                                                                                      Vincenzo Ceruso
 
 
 NEL  1962 PUBBLICA, SU L'ORA , IL VERBALE DI POLIZIA RITROVATO - DEL 1937  !!! - IN CUI UN PENTITO PARLA DI COSA NOSTRA, CON NOMI, COGNOMI, STRUTTURA E AGGANCI POLITICI
( VIZZINI, LA LOGGIA). TUTTO ERA NOTO, PRIMA DELLE RIVELAZIONI DI  VITALE E BUSCETTA, MA NULLA FU FATTO !
POI SCOPRE IL GOLPE BORGHESE , MIX DI XMAS, MAFIA AMERICANA E SICILIANA, SID.
SCOPRE CHE I SALVO EVADONO ALLA GRANDE, CON LA COPERTURA DEGLI AMICI POLITICI E MAFIOSI (LO AVEVA SCOPERTO ANCHE BORIS GIULIANO ! )
SCOPRE  I MANDANTI DELL' OMICIDIO DI ENRICO MATTEI

QUALCHE GIORNO PRIMA DI SPARIRE SI INCONTRA CON VITO GUARRASI ( CHE ERA PURE CONSIGLIERE DI AMMINISTRAZIONE DELL' ORA ), DEL QUALE ANGELO MANGANO AVEVA DETTO ESSERE " LA TESTA PENSANTE DELLA MAFIA IN SICILIA " ( PENSAVA LO STESSO CHINNICI ! ). PER QUESTA SUA DICHIARAZIONE IN CORTE D'ASSISE , EMANUELE  MACALUSO, AMICO DEL GUARRASI, CHIESE AL MINISTRO DELL' INTERNO DI LICENZIARE  MANGANO !

DE MAURO












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A. CAPONETTO
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 















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FALCONE e BOCASSINI1989 - FALCONE CON ANTONIO MONTINAROPAOLO BORSELLINO
































































































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BEPPE MONTANA
















































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Petrosino
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

























New York, 1895.

Joe Petrosino, ex lustrascarpe, ex spazzino, entra nell'ufficio di Theodore Roosevelt, all'epoca comandante della polizia urbana della citta' e futuro presidente degli Stati Uniti. Ne uscira' promosso ad agente investigativo, a capo di una squadra di 25 poliziotti italiani,creata per combattere la delinquenza degli immigrati italiani. Little Italy, East Harlem, Williamsburg contavano allora un milione di immigrati italiani. Nel 1904, a New York, gli italiani commettevano il 46% degli omicidi, ed erano solo il 4% della popolazione. Allora i rumeni eravamo noi, noi gli zingari..... noi  siciliani, campani, calabresi, veneti.
Risolse molti casi...es. quando la Mano Nera chiese 5000 dollari a Enrico Caruso, arresto' l'estorsore.
Chiese che venisse fatta una legge che consentisse di arrestare ed espellere i soggetti ricercati o pregiudicati nel loro paese d'origine. Per questo venne a Palermo

Palermo, una notte di agosto del 1908.
Quartiere del Capo, nel centro storico di Palermo,in vicolo degli Orfani, chiesa di Santa Maria di Gesu', detta di Santa Maruzza.
Nella cripta della chiesa si riuniscono alcuni mafiosi; a presiedere e' Vito Cascio Ferro , acerrimo nemico di Petrosino, per la caccia che lo stesso gli aveva dato in America. Si decide per la sua eliminazione.

12 marzo 1909, e' sera a piazza Marina...che bellezza le gigantesche magnolie...accanto c'è palazzo Chiaromonte, antica residenza dell' Inquisizione... qui gli estremisti cattolici, gli assassini con la tonaca, bruciavano le loro vittime innocenti.
Petrosino sta tornando in albergo, l'Hotel de France.
I colpi di rivoltella - tre alle spalle e uno in pieno viso - uccidono quell'uomo solo, che cammina con la bombetta in testa...Solo come tutti quelli che saranno uccisi dopo, solo come furono lasciati soli tutti quelli che lottarono veramente - non a parole  - contro la mafia,  contro lo Stato di mafia, contro il "potere" che comanda lo Stato ed usa i criminali e i servizi deviati per eliminare chi non sta al gioco  !

Ai funerali, a New York, parteciparono 250.000 persone !


LA MANO NERA


VITO CASCIO FERRO





















































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Ninni CASSARA'
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 



















PER UCCIDERLO SI MISERO IN QUINDICI....ALCUNI ERANO " PEZZI DA NOVANTA", COME  BERNARDO BRUSCA, FRANCESCO MADONIA, G. GAMBINO, PINO GRECO, AGOSTINO M. MANNOIA
 
 
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Calogero ZUCCHETTO
 
 
 CALOGERO ZUCCHETTO...POLIZZIOTTO VERO PER CORAGGIO E FEDELTA' ALLE ISTITUZIONI...LAVORAVA IN UNA QUESTURA INFESTATA DA GIUDA AL SOLDO DEI MAFIOSI...FU IL PRIMO AD ARRIVARE SULLA SCENA DEL DELITTO DEL GENERALE DALLA CHIESA... IL SUO FOGLIO DI SERVIZIO SPARI' !!!







( C' E'  UN LUNGO ELENCO DI " SPARIZIONI " NELLA STORIA DELLA REPUBBLICA ITALIANA, A CONFERMA DEL FATTO CHE "NON FU SOLO MAFIA "...
- SPARISCONO I DOCUMENTI DEL GENERALE DALLA CHIESA, CONSERVATI NELLA CASSAFORTE DI VILLA PAJNO, SEDE DELLA  PREFETTURA !
- SPARISCE LA BORSA DI CALVI, CON I 500 NOMI DI SINDONA...POLITICI, INDUSTRIALI, ETC..., CHE ESPORTARONO ALL'ESTERO CIRCA 37 MILIONI DI DOLLARI - E I RAPPOTI TRA BANCHE ITALIANE E IOR
- SPARISCE LA BORSA DI BORSELLINO
- VENGONO MANOMESSI I COMPUTER DI FALCONE
- SPARISCE LA BORSA DI MAURO ROSTAGNO E SPARISCONO LE VIDEOCASSETTE CHE AVEVA REGISTRATO IN SEGRETO ( FORSE DOCUMENTAVANO UN TRAFFICO D'ARMI )
- SPARISCE LA CASSAFORTE DI RIINA...ED E' TREMENDO PENSARE CHE LA TEMPESTIVA PERQUISIZIONE DEL SUO COVO, L'ACQUISIZIONE DEL SUO CARTEGGIO, AVREBBE EVITATO LE STRAGI DEL 1992-93


 

CALOGERO ZUCCHETTO









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IL COLONNELLO RUSSO MUORE QUANDO SCOPRE LA ZOOSICULA-RISA  
( RIinaSAlvatore ) E ALTRE SOCIETA' DI RIINA. 
MARIO FRANCESE SCRIVE NEL SUO DOSSIER DELLE SOCIETA' DI RIINA, E DELLA SCALATA AL POTERE DEI CORLEONESI, E MUORE!

 
FUNERALI COLONNELLO RUSSO
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 















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Roberto Antiochia
 
 
 
 
 
 













 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
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ANTONIO BURRAFATO






























29 GIUGNO 1982 - ANTONIO BURRAFATO, AGENTE PENITENZIARIO IN SERVIZIO A TERMINI IMERESE, VIENE UCCISO DA UN COMMANDO DI SICARI, COMPOSTO DA S. CUCUZZA, P. GRECO  A. MARCHESE.
QUALE LA SUA COLPA ? VOLENDO SOLO APPLICARE IL REGOLAMENTO, E QUINDI FARE IL SUO DOVERE, DICE NO A LEOLUCA BAGARELLA,  CHE VUOLE INCONTRARE I FAMILIARI IN CARCERE.

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MONTANELLI



















INDRO MONTANELLI E COLETTE ROSSELLI






















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Mario Francese26 gennaio 1979...e' sera ...Mario Francese esce dalla redazione del Giornale di Sicilia...ha salutato i colleghi al suo solito : "  Uomini del Colorado, vi saluto e me ne vado !"...arriva vicino casa, alla statua di via Liberta'... lo uccidono mentre attraversa la stada...cinque colpi di pistola....
i mafiosi gli saldano il conto...cosi' ha ordinato la cupola al gran completo... e' troppo intelligente e coraggioso...troppo sopratutto per i corleonesi di Liggio e Riina...gia' nei primi anni 70 e' stato l'unico a capire e raccontare l'ascesa dei corleonesi ...gia' nel 1976 ha scritto di Riina come capo dei liggiani...ha scoperto i loro interessi nell' affare della diga Garcia, a San Giuseppe Jato...e ha continuato, da vero cronista, a raccontare i fatti, solo i fatti : la strage di viale Lazio, il sequestro De Mauro, l'omicidio Scaglione, il processo di Bari, il caso Mandalari, don Agostino Coppola, la diga Garcia, l'omicidio Russo...sempre anticipando di anni le conclusioni degli inquirenti ! 
Tra i primi ad accorrere c'è un giovane giornalista che lavora al "Diario"...e' al suo primo cadavere...Boris Giuliano lo ferma e lo abbraccia...e' Giulio Francese, il figlio di Mario
 
MARIO FRANCESE






















Franco Nicastro , nel ricordare Mario Francese e il giornalismo degli anni 70, ha scritto: " Palermo e' sempre stata la sede di una scuola di giornalismo di lungo corso e Mario era uno degli esponenti principali. Oggi e' la notizia che raggiunge i giornali, manca la capacita' di andare dentro i fatti, come Mario sapeva fare. E' questo che si deve insegnare in una scuola. Gli editori spingono verso la precarizzazione del mestiere, che limita la liberta' del giornalista e colpisce l'interesse dei lettori a conoscere veramente i fatti.




























Come non ricordare, insieme a Mario Francese,  suo figlio Giuseppe.
Il 3 settembre 2002 Giuseppe pose fine alla sua vita. Aveva speso la sua breve vita per fare riaprire, da cronista d'inchiesta, l'indagine sull'assassinio di suo padre ed era riusciuto nel suo intento : la cupola dei corleonesi era stata condannata. Giustizia era fatta. L'oblio, che i mafiosi e i loro complici istituzionali avevano creato sulla morte del padre, così come per tutte le loro vittime, era scomparso. Scrive Luciano Mirone che Giuseppe " per cercare la verità sulla morte di suo padre era diventato suo padre, aveva messo in atto un processo di identificazione di cui non ha avuto la forza di reggere l'urto ".
 
 
 
GIUSEPPE FRANCESE
 
 
 
 
 
 
 
 
 
GIUSEPPE FRANCESE
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
GIUSEPPE FRANCESE 
ERA INDIGNATO DELL'ATTEGGIAMENTO DEI COLLEGHI DELLA REGIONE CHE LO CONSIDERAVANO UN FORTUNATO PERCHE' ASSUNTO COME VITTIMA DELLA MAFIA !
INCREDIBILE, CONSIDERANDO IL LIVELLO MORALE DEI NOSTRI
 " REGIONALI " ! 
 
 
Giuseppe Francese 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 


 
 
 







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Borsellino e la scorta 
 
 
 
 
 
 
 


 





















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Pio La Torre
 
PIO LA TORRE 
 
 
 
 
 








 
 
 
 
 
 
 
 PIO LA TORRE VIENE UCCISO DALLA MAFIA, PROBABILMENTE SU INPUT DEI SERVIZI SEGRETI. DA TEMPO IL SEGRETARIO DEL PCI SICILIANO E' ATTENZIONATO DAL SISMI PER LA SUA LOTTA CONTRO L'ISTALLAZIONE DELLA BASE MISSILISTICA DI COMISO. 
L'AFFERMAZIONE CHE LA SUA MORTE SIA VOLUTA SOLTANTO DALLA MAFIA PER LA SUA PROPOSTA DI LEGGE CONTRO I  PATRIMONI  DEI MAFIOSI, L' INTRODUZIONE DEL NUOVO REATO DI ASSOCIAZIONE MAFIOSA, IL DIVIETO DEL SUBAPPALTO PER I LAVORI PIBBLICI,   E' FALSA PERCHE' QUANDO MAI IL PARLAMENTO ITALIANO - IL PARLAMENTO DI ANDREOTTI E COMPANY -  AVREBBE APPROVATO QUELLA LEGGE !!!! LO DIMOSTRA IL FATTO CHE NEANCHE ALLA SUA MORTE LA LEGGE PASSO', BISOGNO' ATTENDERE L'OMICIDIO DALLA CHIESA !
 
PIO LA TORRE 











 
 













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Dalla Chiesa
 
 
Don Mariano Arena, il capomafia del " Giorno della Civetta ", parlando col capitano dei Carabinieri, così classificava l'umanita':
- gli Uomini (pochissimi !)
- i mezzi uomini (pochi !)
- gli ominicchi  ( sono come i bambini che si credono grandi, scimmie che fanno le stesse mosse dei grandi !)
- i cornuti (che vanno diventando un esercito !)
- i quaquaraqua' ( che dovrebbero vivere come le anatre nelle pozzanghere, perche' la loro vita non ha piu' senso di quella delle anatre !)
 
 
E concludeva:
" Lei, signor Capitano, lei e' un uomo !"
 
                               
E quest'uomo fu lasciato solo, nelle mani dei carnefici !
Poche settimane prima di morire aveva detto a Giorgio Bocca : " da quando sono qui nessuno mi telefona - tutti mi scantonano - mi hanno lasciato solo - lo scriva ,Bocca, e lo faccia sapere !"
 
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Pertini e Schmdt
























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Libero Grassi
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 








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Marco Travaglio
 
 
 
 
 
 
 
 

 



 
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Livatino
 
 
 
 
 
 
 
 
 















 
 
 
 









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CIACCIO MONTALTO












 
 









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Emanuele Notarbartolo
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

















L' OMICIO DEL CAVALIERE NOTARBARTOLO  FU IL PRIMO OMICIDIO ECCELLENTE NELLA STORIA D'ITALIA.
ERA IL 1 FEBBRAIO DEL 1893. SI DOVRA' ASPETTARE QUASI UN SECOLO DOPO PER ASSISTERE AD UN ALTRO OMICIO ECCELLENTE, QUELLO DEL PROCURATORE CAPO PIETRO SCAGLIONE, UCCISO IL 5 MAGGIO 1971, DALLA MAFIA CORLEONESE DI LUCIANO LIGGIO.

EMANUELE NOTARBARTOLO - MARCHESE DI SAN GIOVANNI E DISCENDENTE DEI DUCHI DI VILLAROSA - ERA STATO PRESIDENTE DELL' OSPEDALE CITTADINO, SINDACO DELLA CITTA' PER TRE ANNI , DAL 1873 AL 1876,  ( CON LUI FU COMPLETATO IL MERCATO DEGLI ARAGONESI, FU DATO IL VIA ALL' AMMODERNAMENTO DELLA RETE VIARIA, INIZIARONO I LAVORI PER IL TEATRO MASSIMO,

TEATRO MASSIMO
TEATRO MASSIMO






























FU FATTO IL COLLEGAMENTO DELLA STAZIONE CENTRALE AL PORTO, FURONO RISANATE LE FINANZE COMUNALI  ), DIRETTORE GENERALE DEL BANCO DI SICILIA DAL 1876 AL 1890.
BANCO DI SICILIA










ERA UN UOMO INTEGGERRIMO. DIVENUTO DIRETTORE DEL BANCO DI SICILIA, RIUSCI' A RISANARE L'ISTITUTO , ORMAI SULL'ORLO DEL FALLIMENTO, ESTROMETTENDO I POLITICI DALLA GESTIONE ( DENUNCIO' I NOMI DEGLI SPECULATORI AL MINISTRO DI ALLORA, MICIELI ) E GESTENDO IL CREDITO IN MODO RIGOROSO.
FU UCCISO DAI MAFIOSI DI VILLABATE PER ORDINE DELL'ONOREVOLE RAFFAELE PALIZZOLO, ONOREVOLE E C ONSIGLIERE DI AMMINISTRAZIONE DEL BDS, UN PROTOTIPO DI QUEI POLITICI SICILIANI CHE HANNO SEMPRE PROVVEDUTO AI PROPRI INTERESSI E A QUELLI DEI LORO COMPLICI MAFIOSI INVECE CHE GOVERNARE PER IL BENE DELLA NOSTRA TERRA. 

FU UCCISO SUL TRENO PROVENIENTE DA MESSINA, NEL TRATTO TERMINI IMERESE-TRABIA , CON 27  COLTELLATE , E IL SUO CORPO BUTTATO VIA DAL FINESTRINO.
L'ASSASSINIO FU COMPIUTO DA GIUSEPPE FONTANA, CAPO DELLA COSCA MAFIOSA DI VILLABATE ( ALMENO VENTI OMICIDI SULLE SPALLE,  SEMPRE ASSOLTO PER INSUFFICIENZA DI PROVE ! ) , E DA UN ALTRO SICARIO,  ASSASSINI  A SOLDO DEL PALIZZOLO. NELLA TENUTA DI QUEST' ULTIMO , LA MONTAGNOLA, I MAFIOSI BRINDARONO ALLA MORTE DI NOTARBARTOLO.
AL PROCESSO FU DIFESO DA AVVOCATI PAGATI DA UN SUO PROTETTORE: IL PRINCIPE DI MIRTO.
DOPO UNA PRIMA CONDANNA DEI SOLI SICARI , A MILANO,  NEL 1901 SI SVOLSE IL VERO PROCESSO AL PALIZZOLO, A BOLOGNA, DOPO CHE IL PARLAMENTO ITALIANO AVEVA DATO L'AUTORIZZAZIONE A PROCEDERE ( 230 SI, 18 NO ).
IL PALIZZOLO FU CONDANNATO A 30 ANNI DI RECLUSIONE, CONDANNA CASSATA IN CASSAZIONE DOPO UNA GRANDIOSA CAMPAGNA DI STAMPA ORGANIZZATA DAL GIORNALE L'ORA ( DI PROPRIETA' DEI FLORIO ) E - DUOLE DIRLO - DA ILLUSTRI SICILIANI COME IL  PITRE' E DE ROBERTO, IN NOME DELLA DIFESA DEL BUON NOME DELLA SICILIA !!!
E DIRE CHE IL PROCURATORE GENERALE SIGHELE AVEVA PARLATO DI "ALTA MAFIA " NELLA RELAZIONE AL GUARDASIGILLI DEL FEBBRAIO 1894 !
L' ONORE SICILIANO ERA SALVO, AL PREZZO DELL'ASSASSINIO DI UN GALANTUOMO E DELLA SCARCERAZIONE DI UN POLITICO CHE AVEVA FAVORITO LA MAFIA, DI UN AMMINISTRATORE CHE SI ERA ARRICCHITO CON LA LIQUIDITA' DEI RISPARMIATORI, DEL MANDANTE DI UN OMICIDIO EFFERATO !
DOVRANNO PASSARE QUASI CENTO ANNI  PRIMA DI UN ALTRO OMICIDIO  ECCELLENTE , QUELLO DEL PROCURATORE SCAGLIONE !


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PAOLO GIACCONE
 



















 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
omicidio del prof. giaccone
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
prof. giaccone
 


NON VOLLE CEDERE ALLE MINACCE...AVEVA IL DIFETTO DI ESSERE UN UOMO GIUSTO, UN MEDICO PERBENE...A LUI SI RIVOLSERO GIUDICI PERBENE PER QUELLA PERIZIA PERICOLOSA...LUI NON LI DELUSE...I MARCHESE E GLI SPADARO NON  GRADIRONO L'AFFRONTO ( D'ALTRONDE PALERMO ALLORA - E ANCOR OGGI -
E' UNA CITTA' DOVE  "TUTTO SI AGGIUSTA "...SALVATORE ROTOLO LO UCCISE NEI VIALI DEL POLICLINICO ( E LI' DOVEVA SUCCEDERE, PERCHE' FOSSE DI MONITO A QUALCHE ALTRO MEDICO CORAGGIOSO ! ) CON CINQUE COLPI DI BERETTA 92 PARABELLUM.
OGGI IL POLICLINICO DI PALERMO E' INTESTATO AL PROF. PAOLO GIACCONE...MA DAVANTI L'ENTRATA PRINCIPALE, RIFATTA CON DISCUTIBILISSIMO GUSTO,  STAZIONA UNA BANCARELLA DI FRUTTA E VERDURA, PER RICORDARCI CHE SIAMO SEMPRE A PALERMO !




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GIUSEPPE INSALACO , IL SINDACO DEI CENTO GIORNI, CONOSCEVA LA MAFIA E IL POTERE...AVEVA COMINCIATO A SVELARNE I SEGRETI...ALTRO AVEVA DA RACCONTARE...L'HANNO FERMATO CON 4 COLPI DI PISTOLA.



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VINCENZO MICELI




















INGEGNERE VINCENZO MICELI.

FU UCCISO IL 23 GENNAIO  1990. ERA UN IMPRENDITORE CHE NON VOLEVA SOTTOSTARE ALLA IMPOSIZIONE DEL PIZZO . COME MANDANTE
DELL' OMICIDIO SI E' AUTOACCUSATO  G. BRUSCA

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Giovanni XXVIII
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

















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G. Bocca
 
 























ENZO BIAGI - GIORGIO BOCCA -  INDRO MONTANELLI





















 
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Salvo D'Acquisto 
 
 
 


































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Giovanni Paolo II - AGRIGENTO - VALLE DEO TEMPLI 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 









AGRIGENTO, VALLE DEI TEMPLI - 1993
" DIO HA DETTO: < NON UCCIDERE >; NESSUNA AGGLOMERAZIONE UMANA, MAFIA, PUO' CALPESTARE QUESTO DIRITTO SANTISSIMO DI DIO.  QUESTO POPOLO SICILIANO, TALMENTE ATTACCATO ALLA VITA E CHE DA' LA VITA, NON PUO' ESSERE OPPRESSO SOTTO LA PRESSIONE DI UN CIVILTA' CONTRARIA, LA CIVILTA' DELLA MORTE. QUI CI VUOLE LA CIVILTA' DELLA VITA. IN NOME DI QUESTO CRISTO RISORTO CHE E' VITA, VERITA' E VITA, LO DICO AI RESPONSABILI : CONVERTITEVI ! UNA VOLTA VERRA' IL GIUDIZIO DI DIO !

 
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Marco Travaglio
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 






PERCHE' ?
LE DOMANDE DI MARCO TRAVAGLIO AL PARTITO EMOCRATICO :
 
1)  PERCHE' NEL 1994 AVETE GARANTITO A BERLUSCONI E LETTA CHE NON GLI SAREBBERO STATE TOCCATE LE TELEVISIONI ? (VIOLANTE dixit)
2) PERCHE' PER CINQUE LEGISLATURE AVETE SEMPRE VOTATO PER L'ELEGGIBILITA' DI BERLUSCONI, INELEGGIBILE IN BASE ALLA LEGGE 361/1957 ?
3) PERCHE' NEL 1996 D'ALEMA ANDO' A MEDIASET A DEFINIRLA " UNA GRANDE RISORSA DEL PAESE "  ?
4) PERCHE' NEL 1996 AVETE RESUSCITATO UN BERLUSCONI SCONFITTO, PROMUOVENDOLO A PADRE COSTITUENTE PER RIFORMARE LA COSTITUZIONE E LA GIUSTIZIA ?
5) PERCHE' NEL 1996-2001  E NEL 2006-2008 NON AVETE FATTO LA LEGGE SUL CONFLITTO DI INTERESSI ?
6) PERCHE' AVETE DEMONIZZATO I GIROTONDI, ACCUSANDOLI DI FARE IL GIOCO DI BERLUSCONI ?
7) PERCHE' NON AVETE SPENTO RETE 4, PRIVA DI CONCESSIONE, PASSANDO LA CONCESSIONE A EUROPA 7 CHE LA CONCESSIONE L'AVEVA VINTA ?
8) PERCHE' NEL 1996-2001  AVETE DEPENALIZZATO L'ABUSO D'UFFICIO, ABOLITO L'ERGASTOLO, DEPOTENZIATO I PENTITI, CHIUSO LE SUPERCARCERI DEL 41-BIS A PIANOSA E ASINARA ?
9) PERCHE', NEGLI OTTO ANNI IN CUI AVETE GOVERNATO DA SOLI,NON AVETE MAI CANCELLATO UNA SOLA LEGGE VERGOGNA DI BERLUSCONI ?
10) PERCHE' LE VOSTRE ASSENZE HANNO GARANTITO L'APPROVAZIONE DI MOLTE LEGGI VERGOGNA, DALLO SCUDO FISCALE IN GIU', CHE NON SAREBBERO PASSATE A CAUSA DELLE  ASSENZE NEL CENTRODESTRA ?
11) PERCHE' NEL 1999 PARTE DI VOI SALVO' DELL'UTRI DALL'ARRESTO ?
12) PERCHE' NEL 2006 I DALEMIANI CHIESERO A CONFALONIERI, DELL'UTRI E LETTA I VOTI PER D'ALEMA AL QUIRINALE ?
13) PERCHE' NEL 2006 FACESTE UN INDULTO ESTESO AI REATI DI CORRUZIONE,FINANZIARI, FISCALI E AL VOTO DI SCAMBIO POLITICO-MAFIOSO ?
14) PERCHE' NEL 1998 E NEL 2008 AVETE AFFOSSATO I DUE GOVERNI
PRODI ?
15) PERCHE' NEL 2011, INVECE DI MANDARCI A VOTARE, AVETE SCELTO DI GOVERNARE CON BERLUSCONI, SALVANDOLO DA SICURA SCONFITTA ,
ALL' OMBRA DI MONTI ?
16) PERCHE' PREFERITE ACCORDARVI AL BUIO CON BERLUSCONI PER MARINI, D'ALEMA, AMATO SUL COLLE, ANZICHE' SCEGLIERE RODOTA' E DIALOGARE CON I 5 STELLE PER IL NUOVO GOVERNO, COME VI CHIEDONO I VOSTRI ELETTORI ?
 
TANTE DOMANDE, UNA SOLA RISPOSTA : O SIETE COGLIONI O SIETE COMPLICI !
 
da IL FATTO QUOTIDIANO DEL 19/4/2013

TRAVAGLIO - COSTANZO


















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Ghandi
 
















ESEMPIO DI SUPREMA ARMONIA TRA SPIRITO, MENTE E CORPO - DICEVA CIO' CHE PENSAVA E FACEVA CIO' CHE DICEVA !

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Aldo Moro
 
 
 
 
 
 
PADRE PIO - ALDO MORO 
 
 
 
 
 
 









 
 
 
 
 
 
 
 


ALDO MORO - PADRE PIO













ALDO MORO - PIERSANTI MATTARELLA






 




































ALDO MORO









 































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Madre Teresa di Calcutta
 












































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Papa Francesco
 


















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Ennio Flaiano
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
















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Giacomo Matteotti
 
 
 10 GIUGNO 1924 : LA POLIZIA POLITICA FASCISTA UCCIDE GIACOMO MATTEOTTI. 
E' IL LEADER DELL' OPPOSIZIONE, QUELLA VERA, L' UNICA.
QUALCHE GIORNO  PRIMA MATTEOTTI AVEVA DENUNCIATO IN PARLAMENTO I BROGLI E LE SOPRAFFAZIONI FASCISTE NELLE ELEZIONI.
IN UN PAESE NORMALE IL GOVERNO DOVREBBE DIMETTERSI...
MUSSOLINI RESTA !
IERI COME OGGI, IN ITALIA I POLITICI NON SI DIMETTONO MAI, NEANCHE DOPO COLOSSALI PORCATE !
 
 
 
 
 
 
 
 
 

GIACOMO MATTEOTTI 





















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Albert Schweitzer
 
 


















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COSIMO CRISTINA
 
 
 
 
 













































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DON GALLO
 
 
 
 
 
 
 
 
 












 
 
 
 
 


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ENRICO MATTEI


































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Kefaurer - McClellan





















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NELSON MANDELA
























































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DI MATTEO





















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GIOVANNI AMENDOLA



GIORGIO AMENDOLA






















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DON CIOTTI














































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ANTONIO PADELLARO






















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LEONARDO SCIASCIA




























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ROBERT KENNEDY



























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ENRICO BERLINGUER



































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PADRE PIO

































PADRE PIO


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MARESCIALLO DEI CARABINIERI GIULIANO GUAZZELLI













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